Anima gemella? Esiste ed è il mio animale.

È ormai da qualche anno che gli animali domestici possono essere testimoni di nozze (il primo in Italia è stato Milo), ma lo sapevate che grazie ad un sito internet è possibile anche chiedere la loro mano-zampa?
Qualche tempo fa leggevo un articolo che raccontava dell’amicizia tra uomo e animale come qualcosa nato tra i ventimila e i quarantamila anni fa. Non mi stupirebbe se fosse davvero così, d’altronde come potrebbero altrimenti capire così bene quando gli parliamo, quando gli raccontiamo un segreto, quando li rimproveriamo?

Quando la fotografia testimonia l’amore tra uomo e animale

Dopo quell’articolo mi sono informato, ho iniziato a trovare sondaggi interessanti, e alla fine ho scoperto che in Europa i selfie con i propri animali vengono preferiti a quelli con il partner. Non solo! L’Italia è al primo posto tra i Paesi del vecchio continente, e le persone che spazzolano l’animale prima di immortalarlo, quelli che controllano la posa e quelli che curano lo sfondo sono più del 40%.
Il mio intuito non sbagliava, e sono convinto quando dico che non si tratta di una moda ma di vero e proprio amore.
Qualche tempo fa ho avuto la fortuna di creare un progetto fotografico attorno a Loris Albertini e al suo compagno a quattro zampe, in questo caso uno splendido e fotogenico cavallo. Loris è campione italiano di Montain Trail, una disciplina nata negli Stati Uniti e non ancora diffusa nel nostro territorio, che mette in risalto la fiducia, il coraggio e le capacità atletiche del binomio uomo-animale. È uno sport che esalta la perfetta sintonia che si crea tra il cavallo e il cavaliere, qualcosa che esiste solo se esiste la coppia.
Fotografare il sottile ma solido legame tra due esseri così diversi è stata un’esperienza irripetibile, e da questa esperienza sono nate alcune curiose domande: chi dice che i protagonisti della fotografia debbano essere sempre e solo gli esseri umani, i luoghi, gli eventi? Quante fotografie abbiamo dei nostri animali nella galleria del cellulare? E quante di queste possono essere considerate veri e propri ritratti? Quante ne incorniciamo?
Non parlo di semplici selfie, ma degli stessi servizi fotografici che riserviamo alle cose che amiamo o che ci emozionano, quelle immagini che ci teniamo ad avere sotto agli occhi tutti i giorni.

Chi trova un amico trova un tesoro, ecco perché i nostri animali sono così importanti

Fotografare gli animali è sempre una sorpresa. I cani interagiscono molto con il loro padrone e lo fanno senza il pudore che invece nasce in noi esseri umani. Con i gatti, che invece non si muovo e non si fanno toccare, è invece più facile e divertente mettere in risalto le loro buffe espressioni. I cavalli sono eleganti, così come è elegante il legame con il loro cavaliere. Quello che in ogni caso risalta è sempre il rapporto tra l’animale e il padrone, qualcosa di inspiegabile attraverso le parole.
Gli animali che ci circondano sono il nostro specchio, li abbiamo tirati dentro a questo mondo strano e quando li guardiamo, guardiamo noi stessi, quando li fotografiamo, fotografiamo noi stessi.
Quello che ricordo del progetto fotografico fatto a Loris e al suo amico è la fortissima e naturale intesa che c’era tra i due protagonisti, il loro modo di scherzare, di giocare e di volersi bene. Penso alla mia gatta, che quando le parlo mi risponde, e a tutti gli animali dei miei amici che fanno lo stesso.
La fotografia professionale riesce a catturare l’amore che lega noi a loro, mette a fuoco l’istintività che accomuna tutti gli animali, l’intimità che lega gli amici, mette in risalto quella natura selvaggia che vorremmo avere noi, ma che solo loro (i nostri animali) sono riusciti a mantenere.

Qualcuno dice che tracciare il confine tra noi e loro sia impossibile: l’animale scavalca l’uomo di continuo e da sempre, superiore per natura e superiore grazie alla natura. Ma questo chi possiede un animale lo sa già, quello che forse non sa è che la fotografia può fare miracoli, non tanto tracciando confini che non ci interessano, ma testimoniando che unire due pianteti in realtà è possibile.

Non diventa forse Stitch il migliore amico di Lilo alla fine?

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2018-03-31T18:06:26+00:00